Il mondo del rugby torna a vibrare di quella particolare magia che solo un torneo come il Guinness Six Nations è in grado di generare. La più antica e prestigiosa manifestazione internazionale legata al mondo della palla ovale è giunta alla sua 132ª edizione. Sugli iconici palcoscenici che daranno vita a sfide emozionanti in un mix di passione, agonismo, tradizione, rispetto, Macron si conferma un protagonista assoluto.
Il Macron Hero, anche quest’anno, sarà ben visibile sul petto di ben tre Nazionali delle sei impegnate nel torneo, ovvero Italia, Scozia e Galles. Grazie al recente rinnovo della prestigiosa partnership tecnica con World Rugby, annunciato poche settimane fa, Macron vestirà inoltre anche per l’edizione 2026 gli Ufficiali di Gara Emirates, accompagnando quindi lo staff arbitrale in tutte le partite della competizione e consolidando ulteriormente il ruolo del brand ai massimi livelli dell’ecosistema rugbistico mondiale.
Sia le tre nazionali che gli ufficiali di gara scenderanno in campo indossando storia e tradizione, ma anche evoluzione e innovazione dei materiali, attenzione alla performance e cura dei dettagli. Capi che esaltano ricerca, tecnologia e studio del design insieme ai valori profondi che questo sport sa esprimere: impegno, sacrificio, lavoro di squadra. Il tutto nel segno della sostenibilità.
Prime sfide
L’edizione 2026 del Guinnes Six Nations, che ha vissuto ieri l’anteprima con la sfida tra Francia e Irlanda, presenta già in avvio uno dei tre ‘derby Macron’, ovvero Italia – Scozia. La sfida è in programma sabato 7 febbraio (ore 15:10) allo Stadio Olimpico di Roma, storica casa della Nazionale italiana. Un match che dal 2022 assegna anche la Cuttitta Cup. L’altro confronto in programma sabato è un match tutto britannico e va in scena all’Allianz Stadium, a Twickenham, luogo simbolo del rugby inglese. I padroni di casa dell’Inghilterra affrontano il Galles.
Italia
La Nazionale italiana, dopo l’esordio contro la Scozia, giocherà il 14 febbraio all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda. In occasione della trasferta di Domenica 22 febbraio contro la Francia, sfida che dal 2007 assegna il Trofeo Garibaldi, l’Italia indosserà la terza maglia del game set 2026 realizzata da Macron e che è completamente in Rosso Garibaldi. Una collezione che si è arricchita di un Anthem Jacket e una maglia training dello stesso colore e che comunque sarà già in vendita in occasione del primo match contro la Scozia. Il 7 marzo si torna all’Olimpico per l’affascinante sfida contro l’Inghilterra. Ultimo match, l’altro derby Macron, quello tra Galles e Italia va in scena il 14 marzo al Principality Stadium di Cardiff.
Scozia
La Nazionale del cardo, dopo l’Italia, affronterà il 14 febbraio allo Scottish Gas Murrayfield Stadium di Edimburgo gli storici rivali dell’Inghilterra, dando vita alla 133ª edizione della Calcutta Cup. Sabato 21 febbraio altra sfida britannica e altro derby Macron, Galles-Scozia, match che assegna la Doddie Weir Cup. In marzo, dopo la partita casalinga contro la Francia legata anche al Trofeo Auld Alliance, la nazionale scozzese chiude il suo Guinness Six Nations all’Aviva Stadium di Dublino con la partita contro l’Irlanda, valida per il Centenary Quaich.
Galles
I Red Dragons, dopo la trasferta londinese, il 15 febbraio giocheranno a Cardiff contro la Francia, mentre la settimana successiva, sempre al Principality Stadium, attendono l’arrivo della Scozia. Il trofeo Doddie Weir assegnato in occasione di questo match è stato dedicato all’omonimo ex giocatore scozzese colpito da sclerosi laterale amiotrofica. Parte del ricavato della vendita dei biglietti delle partite tra Scozia e Galles è sempre devoluto alla ricerca scientifica sulla SLA. Il mese di marzo prevede, prima il match in casa dell’Irlanda (6 marzo), poi, come ultima sfida dell’edizione 2026 del Guinnes Six Nations, i gallesi ospiteranno l’Italia.
Macron e il rugby
Nel torneo che da sempre rappresenta il rugby ai massimi livelli insieme ai suoi valori più autentici, Macron è presente come partner fondamentale delle sue Nazionali. Garantisce loro il massimo delle prestazioni, ne racconta la storia, ne esalta il senso di appartenenza ai colori e ai simboli del loro Paese. La filosofia di Macron si riflette perfettamente nello spirito di questo sport con il quale l’azienda italiana ha un rapporto davvero speciale. Un mondo nel quale divise e maglie assumono un significato particolarmente profondo. In questo mondo Macron c’è con grande impegno e passione, lo stesso che ogni Nazionale del Guinnes Six Nations metterà in campo e alle quali auguriamo di vivere sfide appassionanti e vincenti.


