Trovare un lavoro che ti accompagni per quasi tutta la vita è raro. Ma per Stefania Goidànich, oggi nell’area amministrativa di Macron, è successo davvero. Il suo percorso inizia il 7 dicembre 1983, in un’azienda che allora si chiamava Gruppo Macron ed era composta da quattro società. Da allora, tutto è cambiato: l’azienda, i ruoli, gli strumenti. E anche lei è cambiata con loro.
“Ho iniziato inserendo dati. Poi è arrivata la fatturazione attiva, la gestione del magazzino, dei rappresentanti. Oggi faccio parte del team Suppliers, collaborando con un collega nella gestione di circa 40-45 agenti, mi occupo inoltre della gestione della Intrastat e delle pratiche assicurative.”
Autonomia e metodo
In oltre quarant’anni di carriera, Stefania ha costruito il proprio metodo di lavoro passo dopo passo, facendo leva su organizzazione, autonomia e curiosità.
“Mi piace dire che sono cresciuta da sola, imparando a gestire le cose in modo indipendente. Non amo dipendere dagli altri: preferisco trovare soluzioni, organizzarmi, migliorare con costanza. È così che ottengo i risultati.”
Obiettivi sempre nuovi
Nonostante l’esperienza, Stefania non smette di porsi obiettivi. La formazione continua è per lei una priorità.
“Quest’anno vorrei finalmente iscrivermi a un corso di spagnolo. E farò anche l’ennesimo corso di inglese: con gli agenti internazionali è fondamentale. Credo che ogni volta che raggiungiamo un traguardo, dobbiamo subito puntare più in alto. È questo che ci fa crescere.”
Crescita reciproca
Nel racconto di Stefania, una parola ritorna spesso: crescita. Professionale, personale, condivisa.
“Quando sono entrata in azienda non avevo ancora il diploma. Lavoravo di giorno e andavo a scuola la sera. Mi sono diplomata mentre lavoravo e ho anche iniziato l’università. Poi ho scelto di dedicarmi solo al lavoro. I cambiamenti societari non sono stati facili, ma ci ho creduto. Sono rimasta, e sono cresciuta insieme all’azienda. Pochi l’hanno vista cambiare come l’ho vista io.”
Un lavoro dinamico dove essere curiosi è fondamentale
Qualcuno potrebbe pensare che il lavoro in un’amministrazione di un’azienda sia ripetitivo, ma, come spiega Stefania:
“Le mie giornate sono sempre diverse. Mi occupo di tante cose, quindi la routine non esiste. Ogni giorno può portare nuove sfide. Ho sempre affrontato il lavoro con umiltà, ma anche con la voglia di imparare dagli altri. Ed è questa curiosità che mi ha arricchita.”
Restare per scelta
In tanti anni, le occasioni di cambiare non sono mancate. Ma Stefania è sempre rimasta.
“Non è mai scattata quella molla che ti spinge ad andartene. Qui sto bene, il lavoro mi piace e mi dà soddisfazione. E poi essere vicino a casa, non è cosa da poco. Se avessi avuto qualche anno in meno forse avrei provato a spostarmi in un altro reparto, magari nel marketing. Mi sarebbe piaciuto viaggiare un po’ di più. Mi mancano le trasferte, soprattutto in Inghilterra, che amo profondamente. Londra, per me, è la città più bella del mondo.”
Una parola chiave: squadra
Se dovesse descrivere Macron in una sola parola, Stefania non ha dubbi: squadra.
“È una parola che parla di sport, ma anche di spirito comune, di lavorare insieme per raggiungere obiettivi condivisi. Ed è esattamente quello che facciamo ogni giorno, qui in Macron.”
Condividi su
PRESS CONTACTS
Se vuoi richiedere materiali relativi a questo articolo non esitare a contattarci.